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19 maggio 2007

PROFEZIE POLITICHE 1



Durante gli ultimi cento anni si è sentito spesso parlare a sproposito di politica inetta, genocidi irrazionali, guerre senza senso, economia selvaggia, corruzioni, ingiustizie, stragi, etc. etc.

Ma quanti sono coloro tra le "masse" che si sono soffermati a ragionare sul perchè tali cose inspiegabili potessero accadere senza che nessuno stato riuscisse al suo interno a risolvere tali situazioni?


La risposta potrebbe essere nel fatto che i popoli siano delle masse di "bestiame umano" (Goym – ndr) insensati e poco intelligenti. Per cui a gestirli ci debbano essere dei "mandriani" che usandoli per tutto il giorno come macchine da lavoro possano stancarli al punto che nel loro poco tempo libero essi siano disposti a farsi portare in stalle dove cibo, riposo e accoppiamento facciano quello che il bastone può fare. Cioè tenerli sottomessi con in più il vantaggio che essi possano credere di essere liberi.


Anche oggi si continuano a vedere e sentire diatribe politiche su argomenti vari che non portano mai a nulla se non ad "inasprimenti" che tradotto significa leggi più repressive per i cittadini e agevolazioni per chi dirige. Come mai questo stato di cose? Una risposta la possiamo trovare in quelli che molti ritengono una bufala politica ma che purtroppo oggi si rivelano seriamente profetici e più attuali che mai.




2 commenti:

Elia Banelli ha detto...

L'astuzia del potere è anche quella di tenere ancorate la massa delle persone su argomenti futili e poco importanti (ad esempio tutti sanno che Mastella ha fatto cadere il governo, ma pochi conoscono il suo ddl sulle intercettazioni che sarà al vaglio del prossimo senato,con berlusconi probabile maggioranza...). So che l'esempio è provinciale (quant'è piccola la nostra italietta rispetto al resto del mondo)ma nel suo piccolo è emblematico.Parliamo sempre della superficie e nessuno affronta mai i temi più importanti che stanno alla base: il gruppo bieldeberg, l'inganno globale sull'11 settembre, eccetera, eccetera, eccettera...ma intanto da noi inizia l'ennesima campagna elettorale...che ce frega?

Androgyn57 ha detto...

Il tema è così centrato su ciò che si può studiare ed esistere oggi nel nostro contingente che rimango perplessa..la mente umana riesce a comprendere, se vuole, il problema, e può adire a soluzioni diversificate e fattibili per risolverlo, o quanto meno, arginarlo, per avere spazio e tempo per una soluzione più profonda e a lungo termine. INVECE non accade alcunché di tutto questo, se non in pochi..sempre troppo pochi..e stranamente senza sufficienti supporti perché la conoscenza oltre che teorica diventi realizzata...
Quello di cui tu parli l'ho affrontato anche personalmente..IO SONO uno della massa che subisce queste alienazioni e me ne rendo conto benissimo..mi rendo conto di come si abusi del singolo,di come non c'è per niente libertà di pensiero e di azione, ma c'è tanto tradimento..Per cui so bene di cosa si parla...ma intorno a me c'è poca consapevolezza, poco interesse e le conclusioni cui vedo giungere su questo post sono anche le mie..espresse nei post del mio blog 360 di yahoo..
Ora mi chiedo: siamo ancora capaci di arginare questo fenomeno? che cosa abbiamo in mano oltre all'onestà, alla voglia di comprendere più esattamente circa le problematiche esistenziali e sociali, alla possibilità di parlarne con qualche altro mediamente interessato e appena incuriosito..ecc..Che cosa abbiamo?

Abbiamo un bagaglio per noi stessi..per il nostro esistere solitudinario e, ci tengo a precisarlo, chi viaggia verso l'itinerario della conoscenza è sempre solo con se stesso e circondato da troppe opposizioni..che ricattano, che impediscono, che offuscano, che cercano di togliere gli strumenti di sopravvivenza quando si sentono troppo minacciate...è con questo che ci si ritrova davanti quando si lavora seriamente per la gnosi reale..Parlo per esperienza diretta non per sentito dire..Secondo la mia esperienza, l'ostacolo maggiore alla comunicazione attiva non è la persona, ma il fardello che gli si accumula sulle spalle appena si muove seriamente verso la propria libertà umana..

Il mio impegno è essere capace a distaccarmi dalle umiliazioni e dalle violenze per poter reggere e continuare a contribuire ad un'informazione corretta ed utile..laddove sia possibile per la mia capacità e per la mia realizzazione intima..quello che comunico agli altri lo sto studiando anche io con loro..non sono un profeta ..ma una donna che lotta contro l'obsolescenza dilagante..propria ed altrui per riflesso del suo impegno..