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23 luglio 2007

LA TRAVE E LA PAGLIUZZA - (Art. di Zret)


Quantunque, giorno dopo giorno, la situazione mondiale si aggravi sempre più, in moltissimi ambiti, (finanziario, ambientale, socio-economico, culturale...), le persone stentano, se si esclude qualche rarissimo caso, a discernere ciò che è vitale da quanto, invece, è effimero e superfluo. 
Quando il sistema speculativo imploderà, a causa delle sue contraddizioni interne e dei piani per la distruzione dell'economia planetaria, a che servirà avere un opimo conto in banca? Non sarà prioritario avere dei beni reali, piuttosto che ingenti somme di denaro virtuale?

E' nella natura umana questo errore di prospettiva, per cui ci irritiamo per un po' di polvere sulla scrivania, ma se l'aria è piena di invisibili, ma micidiali sostanze inquinanti, alziamo le spalle. Mi è rimasto impresso un episodio: a margine dell'
assemblea-conferenza sulle scie chimiche, tenutasi qualche mese fa a Sanremo. Sebbene qualcuno avesse dimostrato interesse per il problema, l'uditorio si infiammò solo quando fu affrontato il secondo punto dell'ordine del giorno, ossia... la settimana corta!!!

Madri protestano, perché gli orari dell'asilo non sono consoni alle loro esigenze, mentre se i loro figli mangiano alla mensa alimenti geneticamente modificati o se una ciclopica antenna per la telefonia mobile è stata installata proprio vicino all'asilo, non fanno una piega. Gli anticlericali esigono che dagli edifici pubblici siano rimossi i crocefissi e non si prodigano affinché siano denunciati ed impediti gli investimenti delle banche cattoliche in armamenti.

Genitori apprensivi si adoperano onde i figli possano ottenere quel mezzo voto in più che consenta agli studenti di essere ammessi alla classe successiva, laddove, pur essendo stati informati, restano indifferenti di fronte allo scempio delle chemtrails. Sulla lapide potranno incidere la seguente epigrafe: Morì a vent'anni a causa di un tumore, ma fu sempre promosso al liceo.

Certo, sarebbe auspicabile una società in cui fossero risolte molte questioni anche quelle marginali, ma è necessario stabilire delle priorità: primum vivere, deinde philosophari. Anche a chi tenta, in qualche modo di divulgare e di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi scottanti, piacerebbe coltivare altri interessi e dedicarsi anima e corpo a materie che lo appassionano. Tuttavia, ha senso che si spenda tutto il tempo per scrivere di argomenti eruditi, mentre il mondo è prossimo alla catastrofe?

Quando la nave sta per affondare a causa della burrasca, ci imbarcheremo tempestivamente nelle scialuppe o penseremo a pettinarci la chioma scompigliata dal vento?
E' comprensibile che i lavoratori chiedano aumenti salariali, ma se si incidesse sul perverso sistema del
signoraggio con i suoi corollari (debito pubblico, anatocismo, riserva frazionaria, il furto del TFR...), non sarebbe più necessario rivendicare incrementi delle retribuzioni, incrementi subito risucchiati nella spirale dell'inflazione.

Bisognerebbe anche saper distinguere i veri valori, dai bisogni fittizi: dopo che sono soddisfatte le esigenze primarie, poco importa se mancano beni voluttuari. Anche in questo caso, però, la visione è quella del cannocchiale: gli adolescenti (e, con loro, i genitori) si angosciano, se non possono acquistare il nuovo modello di cellulare, ma non si curano minimamente se l'acqua che bevono è inquinata, se l'aria è ammorbata, se il cibo è avvelenato, se l'anima è perduta. In questo quadro desolante, hanno la loro responsabilità i media di regime che inculcano paure di fatti inesistenti e, nel contempo, censurano i pericoli reali. Nonostante ciò, non si devono dimenticare le tare della natura umana sempre attenta alle inezie e noncurante delle questioni cruciali, come ci insegna Pascal.

Cerchiamo di vedere la trave che ci sbarra il cammino. Certamente non rischiamo di inciampare nella pagliuzza.


by ZRET

4 commenti:

GOLD ENERGY ha detto...

E vero quello che dici !
E ci faccio caso ogni giorno che passa.
Il fatto è che le scie chimiche , gli ufo , l'energia interiore , lo spirito ecc. sono distanti e nascosti dalla nostra vita di tutti i giorni...
Una vita che ha anche creato una mente non "bambina" , scettica , fredda , magari anche precisa e puntuale , ma non sognatrice.
Un uomo o una donna cresciuti in una famiglia normale , che lottano tutti i giorni con orari tirati , burocrazia , soldi e soprattutto lavoro lavoro e ancora lavoro....alla fine crede che la vita sia tutta qua.
E la volete sapere una cosa bella...forse hanno ragione , dal loro punto di vista.
Si perchè se ogniuno di noi ha determinate mire forse è perchè sono frutto di vite passate.
Magari 3 vite fa ero un bancario convinto e scettico.
Magari Prodi tra 2 vite va a fare yoga.
Quindi comincio a credere che sia inutile scandalizzarsi tanto.
E' il destino...io non posso fare nulla. Mi viene dato tutto man mano che proseguo.Non è merito mio, MI VIENE DATO TUTTO! Anche le stesse buone qualità che servono per andare avanti...mi sono state date ....dagli eventi che mi hanno costretto a tirarle fuori.
Per me ormai non ha più senso tentare di parlare con chi è non è in sintonia (come facevo anni fa), parlo solo con chi è simile a me.
Magari sbaglio....non so.

BOJS ha detto...

Capisco.. amico.. chi non si sente così??

Ma l'Amore dovrebbe sempre spingerci avanti e mai spegnere il nostro vivo desiderio di aiutare..
anche chi non ci comprende bene.. e forse ci odia (pure).

Salute e pace a te fratello.

Sinceramente.

#B O J S#

Anonymous ha detto...

Ho notato ultimamente che anche gente che prima alla machineta del caffe parlava del calcio e l'Isola dei famosi adesso sta cambiando e comincia a porre delle domande....e io godo, finalmente era ora.....ma ho paura che ormai abbiamo toccato fondo e non ce niente da salvare,,,,che il dio ci aiuti.

serpentepiumato ha detto...

Purtroppo siamo diventati una massa di ignoranti, mi dispiace dirlo ma non è generalizzazione...
Tanti professorini, tanti dottorini in giro...fanno discorsi complicati, si sentono colti perchè sono in televisione, quando parlano italiano ci buttano dentro 3 o 4 parole inglesi e cosi si sentono realizzati!
Ma il problema è di tutti,
è come se fossimo colpiti da un incantesimo per cui non riusciamo più a vedere le cose importanti e non riusciamo più a fare sintesi!
Talmente presi a tirare il carretto che finchè non succede un disastro non ci svegliamo! Ma forse neanche quello,l'incidente all'acciaieria di Torino è un esempio, tutti si scandalizzano, lacrime di coccodrillo...ma passerà e come niente fosse difenderanno ancora il lavoro precario, lo sfruttamento, i lavoratori sono merce e si risparmia anche sulla manutenzione di impianti pericolosi!
Ormai il tessuto sociale è praticamente distrutto...
La nebbia sulle menti è scesa da tempo!