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16 ottobre 2010

LA LEGGE DEI LUMINARI - (il Talmud BAVLI)

"Ora questi falsi maestri sono spavaldi e superbi; non hanno paura nemmeno di offendere gli spiriti dell'universo ... Questi falsi maestri sono come fontane senz'acqua, come nuvole spinte dalla tempesta: Dio ha preparato per loro le tenebre più nere" 
(2 Pt. 2:10-19)


(Grazie a Moksha75 per la traduzione del video)


 





Per comprendere meglio questo video leggere il relativo post di approfondimento:
>>> CLICCA QUI' <<<
 
 
 
 
Già nel secondo secolo a.C. e prima della discesa del prescelto di Yah (Mash'yah) sulla terra il popolo scelto da Dio, era inquinato da filosofie e conoscenze tramandate oralmente e si era diviso dall'interno in numerose "sette". Lo studio della Legge di Dio (TORAH) stava diventando una disciplina esoterica. Prima di avvicinarsi al testo, l'esegeta eseguiva [riti di purificazione], quasi stesse penetrando in un luogo sacro. Adottava una mentalità alternativa, svolgendo [rituali] che gli conferivano nuove intuizioni.

Tra queste sette, [solo qualcuna] si sentiva legata o si "conformava" a ciò che diceva la Legge di Dio. Le altre credevano addirittura di poter elaborare NUOVE SCRITTURE, queste differenziazioni furono COMPROVATE nel 1942, alla scoperta della biblioteca della comunità di QUMRAN. Gli appartenenti a questa setta si erano ritirati sulle rive del Mar Morto, dove vivevano in stato di isolamento monastico. Essi rispettavano la Legge e i Profeti (TORAH), ma [ritenevano di essere gli UNICI a saperla comprendere].

Il loro capo, detto "Maestro di Giustizia", aveva ricevuto una RIVELAZIONE secondo cui si convinse che nelle Scritture c'erano "COSE NASCOSTE", le quali potevano essere portate alla luce grazie ad una "speciale esegesi" detta PESHER.. la decifrazione. Ogni singola parola della Legge e dei Profeti si riferiva anticipatamente alla LORO COMUNITA'.. (esattamente come accade oggi con molte Organizzazioni religiose). 

Qumran era perciò l'apice della storia ebraica, il vero Israele spirituale ... e nell'arco di breve tempo (secondo loro) DIO AVREBBE AVVIATO UN [NUOVO ORDINE MONDIALE] ... e dopo la VITTORIA DEFINITIVA DEI FIGLI DELLA LUCE sarebbe stato EDIFICATO UN NUOVO MASSICCIO TEMPIO A GERUSALEMME e sarebbe stato RISCRITTO IL PATTO MOSAICO..!!

Qumran non era altro che l'ala "estremista" del movimento Esseno, che nel I secolo a.C. contava circa 4000 adepti. Anche molti di loro coabitavano in comunità, ma non nel deserto, in paesi e villaggi; si sposavano, avevano figli, (pur conducendo un'esistenza come se stesse arrivando la fine dei tempi) onoravano le norme di purificazione, si astenevano dalla proprietà privata, tenevano tutte le cose in comune e si astenevano dal divorzio. 

La setta dei FARISEI coesistente all'epoca, costituiva l'1,2% della popolazione ed erano estremamente rispettati. Il loro approccio alla TORAH era più convenzionale.. essi però erano aperti alle NUOVE IDEE. Si contrapponevano ai SADDUCEI, i quali interpretavano i testi sacri in modo letterale e non accettavano le novità.. come la resurrezione dei corpi dopo la morte. Questi come molte altre sette cercavano disperatamente nuove maniere, nuovi scritti e nuovi modi per essere il popolo di Dio ... tanto che alcuni di questi rielaborarono da cima a fondo i testi antichi. 

In questo contesto non esisteva nella maggioranza, ma solo in alcuni piccoli gruppi, la sensazione che sarebbe comparso in "quel tempo" un Messyah, l'Unto di Yah, che avrebbe ristabilito la giustizia nel mondo. Le esegesi, gli insegnamenti e le interpretazioni di queste "classi sacerdotali" divulgavano e immaginavano solitamente che DIO  SOLO AVREBBE INTRODOTTO UN NUOVO ORDINE MONDIALE ... si menzionava un [SOVRANO DI DISCENDENZA DAVIDICA] CHE AVREBBE GIUDICATO PER SEMPRE SUI "GOYIM".

Tutto questo poi rirovò lo stesso Messyah quando venne sulla terra e che Egli CONDANNO' pubblicamente chiamando questi "esegeti-savi-teologi": IPOCRITI.. RAZZA DI VIPERE..!! 

Questa "progenie" aveva però [intuito] che qualcosa stava per avvenire.. un cambiamento epocale era in atto e per non perdere la loro rispettabilità pubblica, la loro INFLUENZA e il loro occulto POTERE sia sul popolo di Israele che sugli altri popoli avevano già iniziato un'opera secolare.. secondo il loro punto di vista: "incaricati da Dio".. LORO ERANO IL MESSYAH.. (Scelti da Yah)..!

Il rabbi Johanan Ben Zakkai capo dei Farisei aveva sempre insegnato che la guerra contro i Romani era inutile e che IL MANTENIMENTO DELLA RELIGIONE ERA PIU' IMPORTANTE DELL'AUTONOMIA POLITICA. Dopo la distruzione del Tempio ad opera dei Romani, i Farisei, gli Scribi, i Dottori della Legge e i Sacerdoti andarono a Yavneh la città costiera a sudovest di Gerusalemme che divenne un porto sicuro per gli studiosi ebraici.. poichè Yavneh assicurava la resurrezione di UNA NUOVA VERSIONE dell'EBRAISMO [TEMPLARE] dalle rovine del vecchio ebraismo. 

La prima opera a cui si dedicarono gli esegeti a Yavneh era la raccolta delle TRADIZIONI RELIGIOSE dei padri (gli stessi che uccisero i Profeti, il Messyah e gli Apostoli del vero Dio) affinchè quando il Tempio sarebbe stato ricostruito [!] vi si sarebbe potuto ripristinare il culto antico. Nel frattempo iniziarono a REVISIONARE LA TORAH adattandola al mondo che stava subendo gravi alterazioni. Questa impresa farisaica aveva alcune cose in comune con le prime comunità dei discepoli di Yah'u'shua. Anche i Farisei "indagavano" le Scritture, inventarono una NUOVA FORMA ESEGETICA e stilarono NUOVI TESTI, anche se non lo indicarono come "Nuovo Testamento".

In questa loro ottica esegetica, e con il progredire degli eventi terreni, PERFINO DIO DOVEVA CONTINUARE A [STUDIARE] LA SUA STESSA TORAH per scoprirne il pieno significato. Questa nuova esegesi fù chiamata MIDRASH (il termine deriva dal verbo darash, che vuol dire "cercare, indagare"). Il senso del nuovo testo testo non era evidente di per sè.. e l'esegeta doveva "cercarlo"  per scoprirne il significato.. perciò la Midrash permetteva una reinterpretazione radicale della Torah attraverso una continua esegesi evolutiva in cui la filosofia prendeva il sopravvento sulla parola di Dio.

Fù poi il rabbino Akiba e i suoi colleghi a perfezionare ulteriormente la Midrash asserendo che la Torah data da Dio sul Monte Sinai non era stata appurata una volta per tutte.. che era una processo continuo che sarebbe proseguito finchè ABILI ESEGETI avessero "cercato" [la sapienza (Sophia) inesauribile] contenuta nel testo ... Perciò la Torah non era un prodotto finito e che gli UOMINI USARESSERO LA LORO INTELLIGENZA PER [PERFEZIONARLA]..!!

Come quasi tutti i rabbini anche Ben Azzai era un mistico. A LORO PIACEVA MEDITARE SULLA "GLORIA DI DIO" (kavod) mentre svolgevano determinati esercizi (digiuno, posizione con la testa fra le ginocchia, ripetizione sussurrata di frasi continue, ecc. esattamente come per molte altre religioni orientali) in grado di farli entrare in uno STATO DI ALTERAZIONE MENTALE. In tale condizione, sembrava loro di volare per i 7 cieli, fino alla CONTEMPLAZIONE DELLA GLORIA DI DIO SEDUTA SUL TRONO e questo viaggio era carico di pericoli mortali ... questi sono gli stessi "maestri" secolari della [progenie di vipere] che hanno avvelenato la Verità del vero Dio e QUESTE sono le cose mistico-esoteriche che insegna la QABBALAH..!! 

Quelli che si diplomavano a Yavneh seguivano la "tradizione orale" e fino a questo punto i Maestri iniziati NON AVEVANO ANCORA MESSO PER ISCRITTO la maggioranza dei loro insegnamenti. Imparavano a memoria le tradizioni e le trasmettevano oralmente perchè sembrava loro rischioso scrivere le loro preziose [?] CONOSCENZE. Un libro poteva essere bruciato o ancor peggio cadere nelle mani della setta chiamata: "cristiani"..!!
Questi testi "orali" erano chiamati "tannaim", ripetitori. 

Tra il 135 e il 160 d.C. questa progenie di "savi-maestri" avviò la creazione di una NUOVA SCRITTURA che denominarono MISHNAH ... che significa "apprendimento per rietizione" anche se poi prese la forma scritta, essa era stata concepita come opera orale.
La Mishnah fu completata verso il 200 d.C. dal rabbi Giuda il Patriarca. Essa era il Nuovo Testamento della scuola Farisaica. Come per le Scritture cristiane, essa riteneva la TANAKH un'opera appartenente a una fase storica ormai superata per sempre, ma che poteva essere usata per LEGITTIMARE L'EBRAISMO POST-TEMPLARE. 

La Mishnah si distingueva con orgoglio ... ABBASSANDOSI RARAMENTE A CITARE LA BIBBIA E QUASI MAI APPELLANDOSI AI SUOI INSEGNAMENTI ... essa non attingeva autorità dalla Torah data a Mosè, ma PRESUMEVA DI AVERE UNA COMPETENZA INDISCUTIBILE.
I maestri-savi, che erano l'incarnazione vivente della Torah, sapevano interpretare ottimamente la volontà divina e NON AVEVANO BISOGNO DI APPOGGIARSI ALLA BIBBIA..!!

Dopo  il 312 d.C. essi produssero ALTRE SCRITTURE ... La TOSEFTA, un "supplemento" alla MIshnah, la SEPHER e il Talmud YERUSHALMI che fù terminato all'inizio del V° secolo d.C. Talmud significa "esegesi", ma lo Yerushalmi INTERPRETAVA LA MISHNAH, NON LA BIBBIA, benchè mitigasse l'orgogliosa [indipendenza] della Mishnah dalla Tanakh. Tuttavia lo Yerushalmi era un cantiere aperto e durante il VI° secolo gli ebrei babilonesi redassero un Talmud più soddisfacente e raffinato: il Talmud Babilonese, detto BAVLI

Il Talmud Bavli assomigliava al Nuovo Testamento poichè i suoi autori/curatori lo reputavano IL COMPLETAMENTO DELLA BIBBIA EBRAICA, UNA NUOVA RIVELAZIONE per il mondo in trasformazione. Esso rispettava la Bibbia, ma non la riteneva sacrosanta. 

Nello scritto si contraddiceva il contenuto legislativo della Bibbia e la sua interpretazione, rilevando tutta una serie di "lacune" nei Testi Sacri, SUGGERENDO QUELLO CHE AVREBBERO [DOVUTO DIRE] GLI AUTORI ISPIRATI DA DIO, MUTANDO PERSINO UNA NORMA BIBLICA PER RENDERLA PIU' CONGENIALE AD UN "LORO" DECRETO..!!

Se la Bibbia veniva letta insieme al Bavli ESSA VENIVA TRASFORMATA correggendo ciò che era scritto in essa per ADATTARLA agli insegnamenti del Talmud Bavli.

Come spiegò rabbi Abdini di Caifa, i SAVI-MAESTRI erano i nuovi profeti: "Da quando è stato distrutto il Tempio, la profezia è stata tolta ai profeti e CONSEGNATA AI SAVI" (B. Baba - BATARA 12a). "Che cos'è la Torah?", chiedeva il Bavli. "Essa è l'interpretazione della Torah" (B. Qedoshim 49b).

Questa LORO "interpretazione" è la STESSA USATA OGGI per determinare le leggi umane attuali ed è la STESSA usata per porre l'umanità sotto il giogo di un NUOVO ORDINE MONDIALE retto dalla Giustizia e dalla Pace che PROVENGONO dall'interpretazione della realtà e della vita che questi SAVI ritengono di avere per concessione di Dio.

Che il VERO Dio YAH'u'WEH ci liberi e ci salvi da questi FALSI PROFETI..!!


In Verità.






B O J S







 

13 ottobre 2010

IL MODELLO PER UN NUOVO ORDINE MONDIALE



H.G. Wells, fondatore e stratega della Round Table britannica, scrisse nel 1928 il libro intitolato «The Open Conspiracy: Blue Prints for a World Revolution» (La cospirazione aperta: modelli di una rivoluzione mondiale» New York: Doubleday, Doran and Company). 
 
In quest’opera Wells, più noto al pubblico per i suoi libri di fantascienza, presenta la ricetta per instaurare un unico governo mondiale, un’impresa che, anche nell’arco di più generazioni, prevede il reclutamento degli individui e l’allestimento delle istituzioni che occorrono per costituire il “direttorato” mondiale di “un nuovo ordine mondiale”.

A Wells non interessa avversare il fascismo o il comunismo perché questi due fenomeni sono da lui reputati solo degli esperimenti del “nuovo ordine”, o sue espressioni immature, che saranno superati dal nuovo ordine fondato sulle sue idee.

La Cospirazione Aperta non è tanto una forma di stato sociale — dice Wells quanto un progetto più ampio che ha fagocitato e assimilato tutto ciò che c’era di digeribile nei suoi predecessori socialisti”. Poi arriva anche a suggerire che i giovani dovrebbero essere cooptati nella Cospirazione Aperta attraverso organizzazioni comei Fasci in Italia ”.

La Cospirazione Aperta ha un’unico scopo, che non è né di destra né di sinistra: la distruzione dello stato nazionale sovrano. Wells la mette così:Questa è la mia religione ... Questo libro espone nella forma più piana e chiara possibile le idee essenziali della mia vita, le prospettive del mio mondo. Gli altri miei scritti, con rare eccezioni, non fanno che esplorare, sperimentare, illuminare, commentare e infiorare la questione essenziale che cerco di mettere a nudo fino alle sue fondamenta e di esporre inequivocabilmente ... Questi sono gli scopi che mi guidano ed i creteri di tutto ciò che faccio ... è un piano per tutti i requisiti umani”.

Wells espone i mezzi con cui conta di raggiungere tre scopi ripugnanti, naturalmente in nome della necessità di porre fine alla guerra ed alla povertà, e di “SALVARE” l’uomo da sé stesso:

1) Porre fine per sempre allo stato nazionale e sostituirlo con un governo mondiale retto da un’élite Atlantica:La Cospirazione Aperta si fonda sul disdegno nei confronti dell’idea di nazione, e non c’è motivo per cui essa dovrebbe tollerare governi nocivi o avversi mantenutisi in questo o quel territorio umano. Rientra nei poteri delle comunità atlantiche imporre la pace sul mondo e garantire libertà di movimento e di parola da un capo all’altro del mondo. Su questo la Cospirazione Aperta deve insistere”.
Wells poi spiega meglio: per porre fine alla guerra la Cospirazione Aperta potrebbe dover ricorrere alla guerra. L’impegno alla pace mondiale ed alla fine dei conflitti, spiega, non significa l’abolizione degli eserciti, dei soldati e dei mezzi militari. Quello che c’è da vedere, aggiunge, è a chi saranno fedeli questi guerrieri. La Cospirazione Aperta dovrà avvalersi di guerrieri “illuminati”:Fin dall’inizio la Cospirazione Aperta si schiera apertamente contro il militarismo ... ma ripudiare per principio il servizio militare ... non comporta necessariamente negare la necessità dell’azione militare a vantaggio del bene comune mondiale, per sopprimere il brigantaggio delle nazioni, né intende impedire l’addestramento militare dei membri della Cospirazione Aperta, ... La nostra lealtà al governo attuale, diremo, dipende dal suo comportamento sano ed adulto”.

2) Controllo demografico secondo i limiti stabiliti da un “direttorato mondiale” creato dalla stessa élite. I mezzi usati per limitare la crescita democrafica sono quelli della “scienza” (CLICCARE IL LINK PER VEDERE COME E' STATO GIA' ATTUATO OGGI -->> [eugenetica, sterilizzazione, e controllo delle nascite] <<--) e il COMPLETO CONTROLLO ECONOMICO da parte del “direttorato” sulla generazione del credito e sulla distribuzione di cibo, acqua e abitazioni.
La Cospirazione Aperta “si rivolge alla biologia per ... la regolazione della quantità e della distribuzione controllata della popolazione mondiale”. E senza un controllo di questo tipo l’umanità è spacciata. Così, al posto del Bene Comune, come ad esempio auspicato dalla Costituzione degli USA, Well propone una forma di welfare selettivo in cui il direttorato mondiale elimina la crescita demografica al fine di perfezionare la razza. Questa non è soltanto una necessità materiale, spiega Wells, ma di natura più profonda giacché sotto la Cospirazione Aperta l’uomo “non sarà lasciato con la sua anima intricata, perseguitato da paure mostruose e irrazionali e preda di impulsi malvagi ... Si sentirà meglio, sarà meglio disposto, penserà, vedrà, gusterà, e ascolterà meglio dell’uomo di oggi. E tutte queste cose sono semplicemente possibili per lui. Esse ora sono al di fuori dei suoi desideri tormentati, lo eludono e canzonano, perché a determinare la sua vita sono il caso, la confusione e lo squallore. Tutti i doni del destino per lui sono inibiti e sfuggenti. Deve continuamente sospettare e temere”.

3) Eliminare per sempre “l’illusione” che l’uomo sia fatto ad immagine di Dio, e che come tale, abbia la capacità di compiere il bene. Piuttosto, sostiene Wells, l’uomo è un “animale imperfetto”: geloso, furioso, molto irrascibile, e “di cui non c’è da fidarsi nell’oscurità”. “L’uomo è un animale malvagio”, afferma Wells, con una “comune disposizione ad essere stupido, indolente, abitudinario e protettivo”. Nell’uomo gli impulsi creativi sono ben più deboli “di quelli decisamente distruttivi”. Ribadendo che la natura umana è distruttiva Wells spiega: “Costruire è cosa lunga e laboriosa, comporta interruzioni e delusioni, mentre distruggere dà una forte eccitazione istantanea. Tutti sappiamo quanto piace il colpo risolutivo. Questi impulsi debbono essere controllati dal DIRETTORATO MONDIALE”.

Wells giunge ad articolare la sua nuova religione in sei “requisiti essenziali di base”:

1. La completa ammissione, pratica oltre che teorica, della natura provvisoria dei governi esistenti e della nostra subordinazione ad essi..
2. La determinazione a limitare in ogni modo possibile la possibilità che questi governi alimentino conflitti e impieghino individui e risorse a scopo militare, e che essi interferiscano con l’instaurazione di un sistema economico mondiale..
3. La determinazione a sostituire alla proprietà privata, locale o nazionale, del credito, dei trasporti e della produzione dei generi essenziali, ad un DIRETTORATO MONDIALE responsabile che serva i fini comuni della specie 
4. Il riconoscimento pratico della necessità di controlli biologici mondiali, ad esempio della popolazione e delle malattie;
5. Assecondare un MINIMO di libertà individuale e di benessere nel mondo
6. Il dovere supremo di subordinare la vita personale alla creazione di un direttorato mondiale all’altezza di questi compiti e di promuovere il progresso generale della conoscenza, della capacità e del vigore dell’umanità”.

Nel ricapitolare infine questi requisiti essenziali Wells attacca esplicitamente la qualità essenziale dell’anima umana, quella qualità che distingue l’essere umano dall’animale.
Sostiene infatti che gli adepti della Cospirazione Apertaammettono che la nostra immortalità è condizionata e si colloca nella specie e non nella nostra essenza individuale”.
Dopo aver letto la Cospirazione Aperta Bertrand Russell, anch’egli esponente della Tavola Rotonda britannica, scrisse a Wells affermando: “Non credo che vi sia nient’altro con cui potrei dirmi più completamente d’accordo”.
 
Gli obiettivi principali della cospirazione di Wells, per sua ammissione, sono gli Stati Uniti e gli Stati dell’America Latina. In questi paesi, spiega Wells, “non è così radicato quel guazzabuglio composto di tradizioni, di fedeltà, di classi privilegiate, di patrioti ufficiali ... che è proprio delle comunità della vecchia Europa”.
Anche la Russia è vista come un elmento molto importante da inglobare nella Cospirazione Aperta. Egli arriva ad affermare che, nonostante l’impegno formale verso il “proletariato” ostentato dall’Unione Sovietica, la Cospirazione Aperta “potrebbe governare a Mosca ... prima che a New York”... esattamente come ho già spiegato

All’America Wells attribuisce un’importanza impareggiabile a motivo della sua crescente potenza economica. Per lui il Sistema Americano di Economia Politica, la politica economica di Alexander Hamilton, è il vero nemico della Cospirazione Aperta, e delle grande finanza. Nel 1928 scrisse: “Le industrie americane non hanno più alcuna giustificazione pratica per la protezione, la finanza americana starebbe meglio senza di essa”, ma senza un successo della Cospirazione Aperta, spiega, questo protezionismo persisterà tenacemente.
Non c’è dubbio che le istituzioni create in America soprattutto attorno a Yandell Elliott e Robert Strausz-Hupe, corrispondono completamente alle specificazioni elencate da Wells per porre fine al Sistema Americano. Alla scuola di questi due esponenti dell’eredità della Confederazione Sudista, si formarono i personaggi che hanno deciso gran parte della politica estera e strategica degli Stati Uniti nell’ultimo trentennio.

Le istruzioni di Wells agli adepti della sua “nuova religione” continuano così:

Attraverso speciali organizzazioni ad hoc, società per la promozione della ricerca, centri studi della difesa, per la catalogazione mondiale, per la traduzione di documenti scientifici, per la diffusione della nuova conoscenza, il surplus delle energie degli aderenti alla cospirazione aperta possono essere dirette verso fini completamente creativi e si può costruire una nuova organizzazione mondialeper sostituire, ma inglobandole, “care vecchie istituzioni come la Royal Society di Londra, le varie Accademie delle Scienze europee ecc. che oggi sono diventate inadeguate...”.

Scrivendo la Cospirazione Aperta Wells si riprometteva di reclutare una rete mondiale di cospiratori capaci di operare, entro gli ambiti nazionali, a favore della sovversione globale di tutti gli stati nazionali, a favore della riduzione “scientifica” delle popolazioni di pelle scura, e affermare il dominio di una oligarchia mondialista sotto la leadership anglo-americana.

L’opera politica della Cospirazione Apertascrive Wells, “va condotta su due livelli impiegando metodi completamente diversi. La sua principale idea politica, la sua strategia, è indebolire, dissolvere, incorporare o superare i governi esistenti ... Benché un paese o un distretto rappresenti una ripartizione inopportuna e sia destinata alla fine ad essere assorbita in un sistema di governo più ampio ed economico, questo non vuol dire che la sua amministrazione non debba essere condotta intanto a cooperare con gli sviluppi della Cospirazione Aperta”.
Quindi, continua Wells, nessuno dev’essere escluso dalla Cospirazione Aperta, vuoi per motivi di classe, di attività o di nazionalità. Piuttosto: “La Cospirazione Aperta dev’essere sostanzialmente eterogenea. Giovani uomini e donne possono essere raccolti in gruppi organizzati in maniera non dissimile dai Sokols boemi o dai Fasci italiani ...”

Quando la Cospirazione Aperta di Wells apparve nelle librerie, istituzioni come il Rhodes Trust, la Tavola Rotonda , la Società Fabiana , il Royal Institute of International Affairs, e la sua succursale newyorkese del Council on Foreign Relations erano già pienamente impegnati a reclutare le schiere degli agenti, agenti di influenza e agenti provocatori sotto lo stendardo multicolore della cospirazione mondialista. 
 
L’opera di Wells non fece che focalizzare queste forze chiarendo nel modo migliore gli obiettivi a lungo termine e sottolineando la necessità di reclutare i migliori e i più brillanti — non importa quanto corrotti —, coloro che Wells chiamava “la minoranza seria”. [???]

Evidentemente questa cospirazione è oggi quanto mai viva, e il suo nome è “GLOBALIZZAZIONE”. 







B O J S







Fonte: www.movisol.org/wells.htm