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25 maggio 2011

LA CREAZIONE DEL MITO: UN POPOLO PALESTINESE NON E' MAI ESISTITO - (Prima parte)



NERO E' IL COLORE DELLE TENEBRE IN CUI IL POPOLO CIECO NON SA DOVE ANDARE, VERDE E' IL COLORE DELLA TERRA SU CUI IL POPOLO CAMMINA NELLE TENEBRE, BIANCA E' LA LUCE DI LUCIFERO CHE DALLA SOMMITA' DELLA PIRAMIDE (LA DIVINITA') ILLUMINA E GUIDA IL POPOLO VERSO UN RADIOSO FUTURO.

La vera identità dei palestinesi
 
In questo studio analizzaremo la vera origine e l'identità del popolo arabo comunemente noto come "palestinesi" e il perchè del diffondersi di molti miti su di loro. Questo studio è assolutamente neutro e oggettivo, basato esclusivamente su testimonianze storiche e archeologiche, nonché altri documenti, comprese le fonti arabe, e citando le dichiarazioni da parte delle autorità e personalità islamiche.Ci sono molti miti moderni, o più esattamente, ci si trova ad ascoltare mezze verità che sentiamo ogni giorno attraverso i media come se fossero verità finali. Ad esempio, ogni volta che si menziona il Monte del Tempio a Gerusalemme, si sottolinea che esso è "il terzo luogo santo per i musulmani", ma perché non viene MAI detto che è il primo posto Santo degli ebrei? Le informazioni sono chiaramente di parte!
        
 
Per rendere comprensibile questo studio, deve essere presentato in dueparti:

   
1) Miti e fatti circa l'origine e l'identità dell'ipotetico popolo palestinese

   
2) Miti e fatti per quanto riguarda Gerusalemme e la Terra di Israele


Origine e identità dei palestinesi

I palestinesi sono i più recenti di tutti i popoli della terra, e hanno cominciato ad esistere in un solo giorno a causa di un qualche tipo di fenomeno soprannaturale unico nella storia umana, come è testimoniato da Walid Shoebat, un ex-terrorista Olp che non è riuscito a digerire la menzogna per cui lottava e combatteva la verità:

"Perché il 4 giugno 1967 ero un giordano e improvvisamente il giorno dopo sono diventato un palestinese?"
 

"Non ci importa se ci fosse un governo giordano costituito..?? L'insegnamento che possiamo trarre dalla distruzione di Israele faceva parte di una determinata parte del nostro DNA arabo, ma abbiamo guardato a noi stessi come Giordani fino a quando gli ebrei tornarono a Gerusalemme. Poi, all'improvviso, siamo diventati tutti palestinesi - hanno tolto la stella dalla bandiera Giordana e ad un certo punto abbiamo avuto la bandiera palestinese". Quando abbiamo finalmente capito le bugie e i miti che ci sono stato insegnati, è nostro dovere come persone oneste esporli al mondo.

Questa dichiarazione di un vero e proprio "palestinese" dovrebbe avere qualche significato per un osservatore neutrale e sincero. In realtà, non esiste una cosa come il popolo palestinese o la cultura palestinese, o una lingua palestinese, o una storia palestinese. Non ci fu mai uno Stato palestinese, né si è mai trovata una prova archeologica di antichi popoli palestinesi. Gli attuali "palestinesi" sono un popolo arabo, cultura araba, lingua araba, storia araba. Hanno i loro propri stati arabi, da dove emigrarono in terra d'Israele, circa un secolo fa per contrastare l'immigrazione ebraica. Questa è la verità storica. [ERANO GIORDANI] un'altra recente invenzione britannica, perché non c'è mai stato un popolo noto come "Giordani", dopo la guerra dei sei giorni in cui Israele sconfisse in maniera schiacciante e categorica la coalizione di nove stati arabi e ha ripreso legittimamente quello che già possedeva anticamente la Giudea e la Samaria. Allora gli abitanti arabi di queste regioni vissero una sorta di miracolo antropologico e scopersero che erano diventati palestinesi - qualcosa che non sapevano affatto il giorno prima. Naturalmente, queste persone, con una nuova identità sono stati costruiti artificialmente e inseriti nella storia per rubare la storia di qualcun altro, e questo era l'unico modo per garantire che le vittime del furto non si lamentassaro del fatto di non esistere più. Poi, i leader palestinesi si diedero due linee di condotta degli antichi popoli che abitarono la Terra di Israele: i Cananei e i Filistei. 

I Cananei

I Cananei sono storicamente riconosciuti come i primi abitanti della Terra d'Israele prima che gli ebrei vi si insediassero. In realtà, il nome corretto geografico della Terra d'Israele è Canaan, non "Palestina" (che è una invenzione romana, come discusso di seguito). I Cananei era un popolo che consisteva di tribù diverse, e possono essere divisi in due gruppi principali: quello settentrionale o Cananei della costa e quelli della montagna o Cananei del sud.I Cananei settentrionali abitavano la costa orientale del Mar Mediterraneo dalla parte sud-orientale del golfo di Iskenderun nei pressi del golfo di Haifa. Le sue città principali erano Tzur (Tyro), Tzidon (Sidone), Gebal (Byblos), Arvad, Ugarit, e queste popolazioni sono più noti nella storia con il loro nome greco, Fenici, ma loro si definivano "Kana'ana" o "Kinajnu". Non avevano nessun regno unificato, ma erano organizzati in città autonome che vivevano pacificamente tra di loro e non erano un popolo bellicoso, ma abili commercianti, marinai e costruttori. I Fenici parlavano "aramaico", una lingua che essi adottarono dai loro vicini di lingua semitica e che era strettamente connessa alla lingua ebraica (non l'arabo!). Fenici e Israeliti non avevano bisogno di interpreti per capirsi. Hanno avuto la stessa sorte quando l'antico Regno di Israele cadde sotto la dominazione Assira, poi Babilonese, Persiana, Macedone, Seleucide e Romana. Nel corso della storia, i Fenici si erano mescolati con popoli diversi che vivevano sulla loro terra, soprattutto greci e armeni.  


Il dio Fenicio/Cananeo Moloch a cui per tradizione
bruciavano i loro bambini nel fuoco 

Durante l'espansione islamica sono stati arabizzati, però, non sono mai stati completamente assimilati, e la nazione libanese di oggi è erroneamente considerato come "araba", etichetta [respinta dal popolo libanese]. A differenza dei paesi arabi, lo stato del Libano ha un nome ufficiale di stile occidentale, "Repubblica del Libano" senza la parola "arabo" come invece è richiesto in qualsiasi stato arabo. La sola menzione degli arabi nella costituzione libanese fa riferimento alla lingua ufficiale di Stato, il che non significa affatto che il popolo libanese è arabo, allo stesso modo come la lingua ufficiale dell'Argentina è lo spagnolo, ma questo non significa che l'argentina sia spagnola.I palestinesi sono comunemente chiamati libanesi (anche se alcuni di loro provengono dal Libano occupato dalla Siria), e quindi non sono Fenici (Cananei). In realtà, in Libano, i palestinesi sono "rifugiati" e non si identificano con la popolazione locale. 

Nella regione meridionale sulle colline dal Golan, a sud, su entrambi i lati della Giordania  e sulla costa mediterranea dal Golfo di Haifa a Jaffa, che è la biblica Canaan, c'era la zona geografica composta da varie tribù di diversa estrazione: oltre i Cananei (Fenici) vi erano gli Amorrei, gli Ittiti, i popoli hurriti, i Gebusei, e gli Ivvei. Tutti assimilati nel contesto aramaico-cananeo. NON FU MAI COSTITUITO UNO STATO AUTONOMO ORGANIZZATO UNICO CHIAMATO PALESTINA, ma è rimasto all'interno di un sistema di alleanze tribali. Quando gli ebrei per la prima volta arrivati a Canaan condivisero la terra, ma non  si mescolarono con quei popoli, essi rimasero isolati dagli altri. Per contro, undici dei dodici figli di Yakov presero delle donne cananee come mogli e da allora, le tribù di Israele hanno cominciato a mescolarsi con la gente del posto. Dopo l'esodo, quando gli israeliti conquistarono la terra, di Canaan ci sono state alcune guerre tra loro e i Cananei in tutto il periodo dei Soferim (Giudici), furono definitivamente sottomessi dal re David. A quel tempo, la maggior parte dei Cananei erano comunità con gli Israeliti, altri avevano accettato la Torah ed erano divenuti Israeliti, altri facevano parte dell'esercito di Israele e Giuda. Infatti, i Cananei sono raramente menzionati durante il periodo dei re, di solito in riferimento a costumi pagani introdotti come elemento di corruzione tra gli Israeliti, ma non come un popolo distinto, perché erano stati completamente assimilati nella nazione israelita. 

Quando gli Assiri invasero il Regno di Israele, nemmeno una persona dei Cananei viene messa da parte, perché erano diventati TUTTI israeliti in quel momento. Lo stesso è accaduto quando i Babilonesi deportarono la popolazione del Regno di Giuda. Pertanto, le uniche persone che possono tracciare una linea che conduce ai Cananei antichi sono gli ebrei, non i palestinesi, perché c'erano Cananei dopo l'8° secolo a.C. e non sono stati mai distrutti, ma ASSIMILATI nel popolo ebraico. 

Conclusione: Perché i palestinesi non rivendicano anche l'affermazione dei "territori occupati" da parte della Siria, vale a dire il Libano..?? Perché non conoscono la lingua dei loro antenati i Cananei che parlavano ebraico/aramaico..??  

Perchè semplicemente NON ESISTE UNA RAZZA PALESTINESE.


...



FINE PRIMA PARTE


4 commenti:

singalong ha detto...

Ciao Bojs..mi fa piacere vedere che ci sei ancora....Non ho ben capito dove vuole andare a parare questo post...una cosa è certa però:per quanto questo sia un mondo dove regna incontrastata la confusione(anche e soprattutto per chi cerca un minimo di verità),non spenderò una parola in favore di questo stato di israele che compie tremende atrocità contro gente che magari non sarà una razza o un popolo(che poi non vedo tutta questa grande importanza nel'essere popolo)ma che sono comunque esseri umani.Ad ogni modo, davvero non ho compreso il fine ultimo del post...aspetto la seconda parte.Saluti.Rob

www.idea3online.it ha detto...

Hanno avuto la stessa sorte quando l'antico Regno di Israele cadde sotto la dominazione Assira, poi Babilonese, Persiana, Macedone, Seleucide e Romana. Nel corso della storia, i Fenici si erano mescolati con popoli diversi che vivevano sulla loro terra, soprattutto greci e armeni.

L'ordine temporale è corretto:

Mi soffermo dopo Macedone.

Infatti Daniele 11, dice che dopo la morte di Alessandro Magno, il Regno del Meridione o Seleucidi dominavano, dopo il dominio sino ad oggi passò al Regno del Settentrione.

Articolo interessante.

till eulenspiegel ha detto...

bene in base a questo articolo si iniza a capire che come l'identità palestinese sia farlocca tanto quanto lo è a maggior ragione la figura di yasser arafat nefasta figura di pifferaio magico creata ad hoc come contraltare terroristico al terrorismo di haganà e irgun in israele, personaggio che ha creato i presupposti per la repressione sionista, sempre il solito maledetto schema:
problema - reazione - soluzione.
problema delle bandiere: TUTTE le bandiere del MONDO sono di origine massonica, l'accoppiamento dei vari colori sta ad indicare il LIVELLO di sviluppo massonico, la sua importanza e altre cose, come ad esempio il RUOLO, Provate a pensare, italia messico india e irlanda hanno gli stessi colori disposti in diverso modo o con diverse tonalità, TUTTI questi stati hanno una storia di ASSERVIMENTO ad altri più potenti, sia economicamente sia politicamente, in altri stati con altri ruoli dominano blu bianco e rosso, in altri i colori sono due e accoppiati come rosso e bianco oppure come giallo e blu. tutto questo ha un significato particolare e ben preciso.

singalong ha detto...

@Till eulenspiegel..
Sono pienamente d'accordo con te...non ho ben capito solo se la creazione dal nulla dell' identità palestinese abbia un ruolo fondamentale nel disegno che Bojs sta cercando di spiegare da quasi quattro anni a questa parte oppure serva a far sfogare un pò gli spietati sionisti e a sbracciare a vuoto ong e attivisti(anche se ,come ho scritto nel precedente commento,ben venga chi denuncia i crinini di israele visto che stimo parlando comunque di esseri umani letteralmente falcidiati)...riaspetto la seconda parte.Saluti.Rob