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30 luglio 2012

2013 FINE DELLA STORIA: LA COLLISIONE DELLE CIVILITA'




DISQUISIZIONE FILOSOFICA DI FINE ERA



Nel 1989, un esperto di scienze politiche, Francis Fukuyama (nato nel 1952), pubblicò un articolo dal titolo “La fine della storia?”, seguito nel 1992 da un libro, “La fine della storia e l’ultimo uomo”. Un altro analista di scienze politiche, Samuel Huntington (1927-2008) si oppose alle idee di F.Fukuyama con l’articolo “Lo scontro di civiltà?”, pubblicato nella rivista Foreign Affairs nel 1993. Più tardi quell’articolo fu sviluppato in un libro, pubblicato nel 1996 con il titolo “Lo scontro di civiltà e la ricostruzione dell’Ordine Mondiale”. Sebbene la maggior parte dei seguaci di queste due ideologie non abbia mai letto i lavori di quei due autori, i termini “fine della storia” e “scontro di civiltà” sono stati da allora inclusi nel vocabolario politico internazionale.

Tuttavia, se scorriamo quei testi, scopriremo ben presto che non ci sono differenze essenziali tra le due ideologie, ma piuttosto ciascuno dei due autori cerca di evidenziare uno dei due diversi aspetti dello stesso processo politico globale. Nella politica reale, entrambi i termini si sono trasformati in slogan che condizionano la disposizione mentale di politici di diversi paesi e fanno confluire le loro attività in un’entità psichica autonoma detta “egregore”. Quest’ultima lavora sia per promuovere la “fine della storia” (nel senso del trionfo del liberalismo occidentale) e lo “scontro di civiltà” che potrebbe risultare in una tangibile e reale fine della storia della civiltà globale contemporanea. Questo ci porta a domandarci quale tendenza prevarrà:


La “fine della storia”, nel senso che ci sarà un trionfo globale del liberismo occidentale, oppure
l’ottusa insistenza occidentale nel perseguire questo obiettivo porterà ad uno scontro di civiltà ed in ultima istanza alla fine della civiltà globale contemporanea, oppure una qualsiasi terza tendenza emergerà e annullerà le precedenti.

Tuttavia, nessuno dei due autori è riuscito ad individuare una terza eventualità, e di conseguenza questa è rimasta inesplorata.


Secondo Fukuyama e Huntington, la più alta forma organizzativa della società umana può essere implementata esclusivamente sulla base di ideali liberali
. Perciò Huntington cita Fukuyama: "Potremmo essere testimoni,”argomenta Fukuyama, "...della fine della storia per come la conosciamo: cioè, del punto di arrivo dell’evoluzione ideologica dell’umanità e dell’universalizzazione della democrazia liberale occidentale come forma finale di governo umano." In realtà, egli dice, alcuni conflitti potrebbero sorgere in parti del Terzo Mondo, ma il conflitto globale è terminato, e non solo in Europa. "E’ esattamente nel mondo extra-europeo” che si sono verificati i maggiori cambiamenti, soprattutto in Cina e in Unione Sovietica. La guerra di idee è alla fine. Fanatici del Marxismo-Leninismo potranno ancora esistere “in posti come Managua, Pyongyang, e Cambridge, Massachusetts," ma nel complesso la democrazia liberale ha trionfato. Il futuro sarà dedicato non a grandi infervorate contese di idee, ma piuttosto alla risoluzione di banali problemi economici e tecnici. E, conclude abbastanza tristemente, tutto sarà piuttosto noioso.”


Val la pena notare che qui Fukuyama non sta parlando di qualcosa che è effettivamente accaduto, ma sostiene che il liberalismo occidentale ha già trionfato sul campo ideologico, dal momento che il “fascismo” e il “marxismo” hanno dimostrato la loro inconsistenza nella sconfitta della Germania nazista, dell’Italia fascista e dell’imperialismo giapponese nel 1945, e 40 anni più tardi – nelle riforme sociali intraprese nell’USSR ed in Cina, nel corso delle quali i principi del liberalismo occidentale hanno raggiunto sia la vita che l’organizzazione economica di quei paesi.


Di conseguenza, secondo Fukuyama, fintanto che, a causa dell’assenza di idee alternative, la massa dei popoli negli stati illiberali rimane diretta al consumo alla maniera occidentale, sarà solo una questione di tempo prima che tutti gli stati divengano universalmente liberali alla maniera occidentale, senza più motivi per entrare in conflitti internazionali. Però, Fukuyama non ha preso in considerazione nessuno scenario di ulteriore liberalizzazione globale.


Huntington non contesta in nessun modo l’affermazione di Fukuyama riguardo al predominio della democrazia liberale occidentale rispetto ad altri stili di vita nelle società storicamente note, ma specifica che:


“L’essenza della civiltà occidentale è la Magna Carta
1, ma non la Magna MacDonald's. Il fatto che i cittadini non possano mordere un hamburger non significa che accetteranno la prima.”

Per via dell’accettazione dell’"hamburger" (simbolo occidentale di opulenza consumistica) e del rifiuto del liberalismo occidentale (che secondo Fukuyama e Huntington produce opulenza consumistica nei paesi sviluppati) da parte di altre regioni del globo, l’ulteriore espansione del liberalismo può portare non ad un trionfo su scala globale, ma ad una vera e propria guerra mondiale, che secondo Huntington, potrebbe provocare – anche in una versione non-nucleare – diversi decenni di recessione economica ed il declino culturale dell’umanità.


A tale proposito, Huntington fa notare che a cominciare dal XX secolo, il potere dell’Occidente è andato progressivamente scemando rispetto al potere di altre civiltà regionali, e questo contribuisce soltanto ad accrescere il potenziale per un simile conflitto di civiltà. Egli crede pertanto che l’attuale periodo storico non dovrebbe essere volto ad un ulteriore liberalizzazione delle società regionali secondo lo stile occidentale, ma piuttosto a cercare di evitare il conflitto di civiltà in modo da preservare l’Occidente e nel frattempo renderlo consapevole della sua crisi interna affinchè possa superarla. Huntington non entra in maggiore dettaglio riguardo questa crisi, ma la sottintende e formula dei suggerimenti per l’immediato futuro:


  1. “Per preservare la civiltà occidentale di fronte al declino del potere dell’Occidente, è nell’interesse degli Stati Uniti e dell’Europa di:
  2. ottenere una maggiore integrazione politica, economica e militare, e coordinare le loro politiche per impedire che stati di altre civiltà sfruttinoi contrasti tra di essi;
  3. incorporare nell’Unione Europea e nella NATO gli stati occidentali dell’Europa Centrale, cioè i paesi di Visegrad, le repubbliche baltiche, la Slovenia e la Croazia;
  4. promuovere l’ “occidentalizzazione” dell’America Latina, e per quanto possibile, lo stretto allineamento dei paesi latino-americani con l’Occidente;
  5. frenare lo sviluppo del potere militare convenzionale e non-convenzionale dei paesi Islamici e Sinici2;
  6. rallentare l’allontanamento del Giappone dall’Occidente in favore di un’alleanza con la Cina;
  7. accettare la Russia come lo stato principe dell’Ortodossia ed un importante potere regionale, con legittimi interessi alla sicurezza dei suoi confini meridionali;
  8. conservare la superiorità tecnologica e militare dell’Occidente sulle altre civiltà e, soprattutto, riconoscere che l’intervento occidentale negli affari delle altre civiltà è probabilmente la principale causa di instabilità e potenziale conflitto globale in un mondo multietnico.”
Il fatto che le differenze di ideali e tradizioni nelle civiltà regionali sono una realtà storica oggettiva, e che la maggioranza di quelli che pensano in termini di “fine della storia” e “scontro di civiltà” non hanno letto le raccomandazioni di Huntington, il modo di pensare di certe categorie e l’azione politica che da esso risulta, contribuiscono all’auto-implementazione dello scenario politico globale che è l’oggetto degli avvertimenti di Huntington sia ai politici occidentali che agli altri lettori.

Fukuyama considera la cultura occidentale una cultura di ingegnoso consumo e vede nel benessere del consumatore una base per il liberalismo ed una ragione di vita per l’umanità:


“Ma mentre la stessa percezione che l’uomo ha del mondo materiale è modellata dalla sua coscienza storica, il mondo materiale può influenzare chiaramente a sua volta la possibilità di un determinato stato di coscienza. In particolare, la spettacolare abbondanza delle economie liberali avanzate e la cultura consumistica largamente variegata che esse rendono possibile, sembrano sia favorire che preservare il liberalismo nella sfera politica. Voglio evitare il determinismo materialista per cui le economie liberali devono per forza produrre politiche liberali, perchè credo che sia l’economia che la politica presuppongano uno stato di coscienza autonomo anteriore ad esse e che le rende possibili. Ma quello stato di coscienza che permette la crescita del liberalismo sembra stabilizzarsi nel modo che ci si aspetterebbe alla fine della storia se è sostenuto dall’abbondanza di un’economia di libero mercato. Potremmo riassumere il contenuto dello stato omogeneo universale come una democrazia liberale nella sfera politica unita ad un facile accesso ai VCR ed agli stereo in quella economica.”


E nell’ultimo paragrafo dell’articolo profetizza:


“La fine della storia sarà un tempo molto triste. La lotta per il riconoscimento, la disponibilità a rischiare la propria vita per un obiettivo puramente astratto, la battaglia ideologica mondiale che richiedeva temerarietà, coraggio, immaginazione, ed idealismo, sarà sostituita dal calcolo economico, dall’infinita risoluzione di problemi tecnici, di questioni ambientali, e dalla soddisfazione di sofisticate richieste dei consumatori. Nel periodo post-storico non ci sarà nè arte nè filosofia, ma solo la perpetua manutenzione del museo della storia umana.”


Huntington, come altri autori occidentali che scrivono su questioni di globalizzazione, e come i politici che mettono in pratica l’espansione del liberalismo, non contesta quello che dice Fukuyama. Questo orientamento della civiltà verso il consumo promiscuo come norma di vita significa che i liberalisti non sono in grado di comprendere nè l’essenza umana nè l’essenza della religione.


Questo è espresso brillantemente nella definizione che Huntington fornisce della civiltà come un fenomeno prettamente umano:


“Una civiltà è il più alto raggruppamento culturale di persone ed il più ampio livello di identità culturale che distingue gli uomini dalle altre specie. Viene definita sia da comuni elementi oggettivi, come la lingua, la storia, la religione, le usanze, le istituzioni, sia dalla soggettiva auto-identificazione delle persone.”


Questo paragone degli esseri umani con altre specie è importante. Da quanto detto sopra si deduce che se gli animali selvatici non consumano altro che ciò che trovano, la civiltà fornisce agli uomini sia le materie prime, che ogni cosa che da esse le persone sono in grado di ricavare. Nonostante ciò, tutto ciò che, secondo Huntington, rende gli umani diversi dalle altre specie, non esprime di fatto l’essenza umana ma è solo il risultato di altre profonde differenze tra gli umani e le altre specie. Sulla base di ricerche fatte da zoologi occidentali, la cultura non è una peculiarità degli esseri umani, ma anche di altre specie animali evolute
3. In altre parole, la presenza di una cultura e/o civiltà che sostiene una cultura non è affatto una caratteristica distintiva degli esseri umani.

A differenza di altre specie della biosfera terrestre, l’uomo si è sempre distinto per la sua psiche. La struttura informatica-algoritmica della psiche non è geneticamente programmata in maniera irrevocabile, ma è il risultato dell’evoluzione individuale che procede sia sotto l’influsso di circostanze esterne che secondo la coscienza e consapevolezza individuale.


Secondo le attuali conoscenze biologiche e psicologiche, si può affermare che la base informatica-algoritmica di “Homo sapiens” contiene i seguenti ingredienti:
1) una componente innata che consiste di istinti e riflessi non condizionati (sia a livello endocellulare, cellulare e istologico che a livello di sistemi e dell’organismo nel suo insieme) insieme ai loro aspetti sviluppati in base alla cultura; 
2) tradizioni culturali che pongono un freno agli istinti; 
3) un’abilità di ragionamento limitata dai sentimenti e dalla memoria; 
4) “intuizione in generale” che "emerge" involontariamente dal livello inconscio o conscio della psiche umana, viene dalla psiche collettiva, o è generata da allucinazioni o ossessioni esterne nel senso inquisitorio della parola. Nel momento in cui si manifestano, l’individuo è incapace di fornirne una spiegazione ragionevole in termini di relazioni di “causa-effetto”; 
5) la “guida di Dio” sull’onda della Provvidenza, che si realizza sulla base di quanto detto per l’intuizione, ad esclusione delle allucinazioni e ossessioni che prendano possesso della psiche individuale contro la volontà cosciente del suo proprietario.

Esiste un posto possibile o reale per tutto questo nella psiche di ogni individuo. A seconda della priorità di allocazione all’interno della psiche individuale, ogni adulto diventa portatore di uno dei seguenti quattro tipi di “essenze mentali” che definiremo da qui in avanti “stati di mente”:



• lo stato di mente “animale fa in modo che il comportamento dell’individuo e tutte le sue capacità, insieme al potenziale creativo, siano sottomesse unicamente agli istinti;



lo stato di mente “zombie” (“robot”) fa in modo che gli istinti siano sottomessi a programmazioni comportamentali inculcate dalla società nell’individuo durante la sua crescita, in modo che l’individuo non può liberarsene da solo per varie ragioni;



lo stato di mente “demonico fa vivere una persona in base al principio “non me ne frega niente di quello che faccio” e le fa rigettare consciamente o inconsciamente la guida di Dio;



lo stato di mente “umano” equivale a libertà; significato originario “sentenza, giudizio”. In un altro modo, lo stato di mente “umano” comporta autocrazia della coscienza basata sul credere [a] Dio (e non in un Dio).


Gli stati mentali demonici e umani sono impossibili senza la volontà intesa come un’abilità di sottomettere se stessi attraverso gli eventi all’opportunità cosciente.


Lo stato mentale di un adulto che rimane invariato nel corso di mutevoli circostanze di vita è il prodotto dell’istruzione. Se un individuo non riesce a conquistare lo stato di mente umano entro l’inizio della giovinezza, vuol dire che è stato soggetto o ad un’interruzione o ad una perversione dello sviluppo durante il primo periodo della sua vita. Le culture in cui una minoranza statisticamente insignificante della popolazione riesce a raggiungere lo stato di mente umano entro la vecchiaia sono difettose. Cosa che in realtà si applica alle culture di tutte le civiltà regionali: occidentale, russa, musulmana, vedica e altre.


Il problema dell’Occidente consiste nel fatto che, secondo la nostra definizione di libertà, il liberalismo non significa nè libertà personale nè società di persone libere; quindi, significa cultura di permissivismo legalizzato e disonestà
4, perchè l’Occidente è una società di schiavi che fu artificialmente portata in vita proprio come prodotto del progetto biblico con il proposito di schiavizzare l’umanità per conto di Dio. Ecco perchè i sostenitori di ideali provenienti da tutte le altre civiltà del pianeta hanno respinto il liberalismo occidentale. Gli occidentali non lo capiscono, e quindi Huntington glielo ricorda:

L’Occidente non ha conquistato il mondo in virtù della superiorità delle sue idee (questo è il solo punto di divisione tra Huntington e Fukuyama) o dei suoi valori o della sua religione (in effetti, solo poche persone tra i popoli sottomessi hanno cambiato il loro credo), ma piuttosto in virtù della sua superiorità nell’applicazione di metodica violenza. Gli occidentali spesso si dimenticano questo fatto, i non-occidentali non lo dimenticano mai.”


Per quanto ci siano vizi inerenti in altre civiltà, il liberalismo occidentale resisterà a una crisi sempre più acuta, fin quando non comprenderà chiaramente che la libertà è l’autocrazia della coscienza basata sul credere a Dio al di fuori delle chiese e dei libri sacri
5; perchè Dio non è indifferente a quello che accade sulla Terra.

Se si vuole guardare alla storia umana come alla storia multinazionale di individui che hanno lo stato di mente umano, allora la storia umana non è ancora cominciata. Per cui, quella a cui stiamo assistendo è la fine della preistoria umana quando i figli di diversi popoli si dirigono a tentoni verso l’umanità, verso la civiltà globale degli umani umani, verso la cultura multinazionale dove tutti (eccetto poche eccezioni) saranno in grado di raggiungere l’umanità nella loro adolescenza, e dove ci si vergognerà di non essere umani nel senso del termine sopra specificato.













1
La Magna Carta è una sorta di costituzione inglese, originariamente emessa nell’anno 1215. La Magna Carta fu il primo documento che un re inglese fu costretto ad accettare da un gruppo di suoi sudditi (i baroni) che tentavano di limitare il suo potere per vie legali.

2
La Cina e altri paesi di simile cultura.

3
Si vedano i lavori di Carel Van Sheik sulla cultura degli orang-utan.

4
Puoi fare tutto quello che non è proibito dalla legge. Ma da dove viene la legge? Che significa la legge: rettitudine o demonismo? Ci hanno mai pensato, gli intellettuali e i popoli occidentali? Potrebbe essere una questione parecchio interessante!

5
Niente a che vedere con quel che è scritto sulla banconota: “In God we trust”.

28 luglio 2012

L'INVASIONE DEGLI UOMINI ZOMBIE

(Fonte: INTERMATRIX)



Si inizia a vedere oramai chiaramente la nudità del Six-Tema 666 e di tutti coloro che lo compongono alimentandolo con le loro illusorie vite di fintà onestà, bontà e verità. Uomini e donne ipocriti e bugiardi ormai morti alla vera vita continuano a camminare nelle strade di paesi e città come degli zombie che istintualmente si muovono nell'apparenza della vita.

ESSI NON VIVONO E SONO GIA' MORTI DAVVERO

E' terribile vedere nella realtà l'adempimento di un vecchio film di fantascienza degli anni 50 intitolato: "L'invasione degli ultracorpi"; dove i protagonisti SCOPRIVANO che i loro simili (anche i familiari) venivano posseduti mentalmente da una entità aliena che creava e gestiva una MENTE GLOBALE. Questi pur mantenendo il loro aspetto esteriore, il loro lavoro, casa, amicizie, abitudini e comportamenti APPARENTEMENTE NORMALI erano in effetti diventati parte e componenti di una mente globale aliena. Quanti ce ne sono intorno a noi già oggi pronti a denunciare e far morire i propri simili, anche i propri figli per DONARLI al falso dio di questo Six-Tema alieno e luciferino che stà per giungere a salvare le chiappe al mondo?




Quante persone intorno a noi e nel mondo appartengono già psicologicamente alla mente globale aliena? Moltissime.. troppe.. quasi tutte.. anche quelle che con le labbra bugiarde professano bontà e giustizia proprie delle menti egoiche e aliene mentre vi conducono per mano alla possessione del vostro spirito di creatura figlia del Creatore dei mondi liberi. Con fare mellifluo e parole piene di finto interesse per voi seducono i cuori dei semplici.

FUGGITE VIA LONTANO DA LORO




Li riconoscerete dai loro veri comportamenti nella vita (i frutti) rispetto alle parole che proclamano.. non si coglie uva dalle spine! Li riconoscerete perchè il loro finto "amore" sarà solo per sè stessi e i loro interessi.. li riconoscerete perchè non vi aiuteranno davvero ma vi sfrutteranno con parole finte per farsi giustificare dei loro peccati.. li riconoscerete perchè si cercheranno dei "maestri" che solletichino i loro orecchi secondo ciò che essi vogliono sentirsi dire.. li riconoscerete perchè porteranno orgoglio, presunzione, divisione e confusione dove essi vanno.. li riconoscerete perchè vivranno una vita contraria alla vera Giustizia e si faranno giusti da sè stessi con le parole ma non saranno disposti a sollevare nemmeno un grammo di quanto chiedono a voi.. LI RICONOSCERETE DAI LORO FRUTTI AVVELENATI..!!



Sopra questa "tipologia psicologica" di persone-zombie ci sono i "ministri di giustizia" degli illuminati che hanno le stesse caratteristiche dei sudditi descritti sopra:



Di fronte a tutto quello che sta già accadendo ma di cui pochi VEDONO il delinearsi di altri e più terribili eventi, cosa pensate che davvero non si possa dire MOLTO DI PIU' di quanto la maggioranza disquisisce sui media..?? Certo, ma a cosa servirebbe se poi nessuno ascolta e lo mette in pratica?

PERCIO' DA ORA IL MESSAGGIO DIVIENE UDIBILE E CAPIBILE SOLO PER LE PERSONE CHE APPARTENGONO AL PADRE ONNIPOTENTE YAHUVEH NEL CORPO DI YAHUSHUA.

Nel frattempo anche tra il popolino del mondo ci sono "piccoli demoni" figli del loro bugiardo padre che si dilettano a credere di essere giusti, buoni, potenti e immuni al destino scritto per loro e tutti quelli che si comportano come loro!

Quanti falsi piccoli credenti nel mondo ci sono? E quanti contestatori atei ci sono? E tutti questi insieme quanti sono? MILIARDI!

"Dov'è il sapiente? Dov'è lo scriba? Dov'è il contestatore di questo secolo? 
Non ha forse Eloah resa pazza la sapienza di questo mondo?"
(1Cor 1:2)

Continua o uomo a percorrere la tua stessa via di confusione, continua o donna a riempire la tua coppa di amaro desiderio, continuate o popoli a inciampare in voi stessi e nelle vostre piccole idolatrie ego-orgiastiche, continuate.. continuate.. a camminare ciechi e nudi.

Nessuno ha desiderio di vera umiltà di fronte al Creatore dei mondi, nessuno abbassa il capo e si sottomette all'evidenza della sua ignoranza in quanto alle cose del mondo e dell'universo, ma continunano imperterriti ad "OPPORSI" allo Spirito della vera Sapienza dell'Eloah degli elohim YAHUVEH.

Nessuno s'inganni. 
Se qualcuno tra di voi presume di essere un saggio in questo secolo, 
diventi pazzo per diventare saggio; 
perché la sapienza di questo mondo 
è pazzia davanti a Eloah. 
Infatti è scritto: «Egli prende i sapienti nella loro astuzia»;
e altrove: 
«Il Signore dei Signori conosce i pensieri dei sapienti; sa che sono vani».
(1 Cor. 3:18-20)




Molti infatti continuano a perdersi in ragionamenti che non portano a nulla e periranno meditando, così come gli altri che apparentemente hanno una forma esteriore di fede e bontà legati a una qualche religione personalizzata su sè stessi ... anch'essi periranno pregando! 


E' scritto dei primi:

infatti sta scritto:
«Io farò perire la sapienza dei saggi
e annienterò l'intelligenza degli intelligenti».
(1 Cor. 1:19)


E' anche scritto dei secondi:

Allora dirà anche a quelli della sua sinistra:
"Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo 
e per i suoi angeli! Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; 
ebbi sete e non mi deste da bere; fui straniero e non m'accoglieste; 
nudo e non mi vestiste; malato e in prigione, e non mi visitaste". 
Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: 
"Signore, quando ti abbiamo visto aver fame, o sete, o essere straniero, 
o nudo, o ammalato, o in prigione, e non ti abbiamo assistito?" 
Allora risponderà loro:
"In verità vi dico che in quanto NON L'AVETE FATTO A UNO DI QUESTI [PICCOLI],
non l'avete fatto neppure a me". 
Questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna».
(Mt. 25:41-46)

La maggioranza crede che i "piccoli" siano tutti quelli che incontrate per strada e poveri... ma la stessa scrittura ci dice un'altra cosa:

 "In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto nessuno maggiore di Giovanni 
il battista; eppure il più [piccolo] nel regno dei cieli è più grande di lui."


Perciò è chiaro che i "piccoli" di cui parla il Messia NON SONO AFFATTO i pagani idolatri e adulteri spiritualmente APPARTENENTI ALLE MOLTE RELIGIONI MONDIALI anche se poveri, ma solamente coloro che appartengono alla chiesa SPIRITUALE del "piccolo gregge" degli Apostoli che continua sino ad oggi l'Opera affidata allo schiavo fedele nella vera Congregazione del Popolo di Yahushua.



NESSUN ALTRO VI ENTRERA' PER UN'ALTRA STRADA


Perciò non illudetevi se pensate di essere salvati da quanto sta accadendo e accadrà facendovi da voi stessi una sorta di spiritualità religiosa anche leggendo la Bibbia o appartenendo a qualche grande religione della cristianità mondiale. Perchè non sarete affatto al sicuro fino a quando non sarete USCITI DA BABILONIA LA GRANDE PROSTITUTA o chiesa globale babilonica in tutte le sue sfaccettature ... con tutto il vostro essere ed esistere in Verità e non nascondendo nella vostra casa gli oggetti, e dentro voi stessi i rituali pagani (cresime, comunioni, compleanni, festività, etc.) con tutto ciò che appartiene alla prostituta filosofico-religiosa globale.

"Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: «Uscite da essa, o popolo mio, 
affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi
perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo 
ed Eloah si è ricordato delle sue iniquità. 
Usatele il trattamento che lei usava, datele doppia retribuzione per le sue opere; 
nel calice in cui ha versato ad altri, versatele il doppio. 
Datele tormento e afflizione nella stessa misura in cui ha glorificato se stessa
 e vissuto nel lusso. Poiché dice in cuor suo: "Io sono regina, non sono vedova 
e non vedrò mai lutto". Perciò in uno stesso giorno verranno i suoi flagelli
morte, lutto e fame, e sarà consumata dal fuoco
poiché potente è Eloah, l'Adonay che l'ha giudicata."

E cosa ancora più importannte AIUTANDO sinceramente quei "piccoli" di cui parla il Messia nel lavoro affidatogli nel mondo sia in senso materiale che spirituale.. CHI NON LO FA' opponendosi allo Spirito con cui proclamano la Verità abbandonandoli, TRADENDOLI, denigrandoli, o anche rimanendo indifferenti "a questi piccoli" si pone nella stessa situazione di coloro che posti alla sua sinistra verranno CONDANNATI alla distruzione eterna il giorno in cui il Messia a breve li giudicherà.

COSI' E' SCRITTO, COSI' DICE IL MESSIA E COSI' SARA' FINO ALLA FINE!

Ci sarà la morte di molte persone nel mondo appartenenti alla cristianità, e la potenza che regna sulla bestia (la prostituta) verrà sbranata e cancellata dal mondo. Quei morti non sono considerati "martiri" dalla Bibbia come quegli aderenti sostengono, ma RICEVONO I CASTIGHI DELLA LORO PARTECIPAZIONE ALLE OPERE MALVAGE DELLA MERETRICE RELIGIOSA GLOBALE DELLA CRISTIANITA'!

CHI RINNEGA queste verità è peggio di un uomo senza fede e riceverà la sua coppa piena del suo stesso orgoglioso inganno bugiardo!

In quanto ai giusti essi "sanno" ogni cosa perchè appartengono davvero alla sposa del Messia, la SUA VERA CHIESA!

Al contrario di quelli descritti sopra.. di questi veri discepoli è scritto:

"Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, 
però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, 
i quali stanno per essere annientati; ma esponiamo la sapienza di Eloah 
misteriosa e nascosta, che Egli aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria 
e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero ucciso il Signore dei Signori della gloria. 
Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, 
e che mai salirono nel cuore dell'uomo, sono quelle che Eloah ha preparate 
per coloro che lo amano». A noi Eloah le ha rivelate per mezzo dello Spirito, 
perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Eloah. 
Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo 
se non lo spirito dell'uomo che è in lui? 
Così nessuno conosce le cose di Eloah se non lo Spirito di Eloah.
Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Eloah, 
per conoscere le cose che Egli ci ha donate; e noi ne parliamo 
non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, 
adattando parole spirituali a cose spirituali. 
Ma l'uomo carnale [non riceve le cose dello Spirito di Eloah]
perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, 
perché devono essere giudicate spiritualmente. 
L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa 
ed egli stesso non può essere giudicato da nessuno."

Il mondo è già cambiato, il Nuovo Ordine Mondiale sta prendendo posizione e potere in ogni nazione del mondo e solo le pecorelle se ne sono accorte.. proprio come ai tempi di Noè la gente mangiava, pettegolava, elucubrava, ed era egoisticamente impegnata negli affari suoi.. così disse il Messia "sarà nella fine dei tempi"!

Così infatti è.. e così sia.

In verità.






Lion of Yahuda


14 luglio 2012

SATURARE L'ATMOSFERA DI ONDE ELETTROMAGNETICHE (A QUALE SCOPO?)




Intervista al dott. Marinelli, biologo e ricercatore di fama del CNR, sugli effetti dei campi elettromagnetici nel corpo umano
 
Ho intervistato il dott. Marinelli del CNR di Bologna, ricercatore di chiara fama, perché mi auspico che l’informazione e la testimonianza di chi si adopera professionalmente nella ricerca, possa far prendere coscienza e far riflettere, poiché questo è un problema che interessa tutti, anche le future generazioni. Ritengo che non si debbano accettare inconsapevolmente o consapevolmente, decisioni equivoche per i nostri figli e per i nostri nipoti e che scelte di questo tipo, vadano prese con molta prudenza e lungimiranza, in prospettiva del futuro, dell’ambiente e della salute. (Giri Maurizio)

Dottor Marinelli, il vostro istituto di ricerca  del CNR di Bologna, di cosa si occupa esattamente, quali studi effettuate e per conto di chi.


All’Istituto IGM-CNR (Ist. Di Genetica Molecolare precedentemente Citomorfologia) ci occupiamo dal 1990 degli effetti biologici dei campi elettromagnetici (CEM), in collaborazione con L’ISPESL (Ist per la prevenzione e la sicurezza del lavoro ) di Roma e Venezia.

Nel 2004, ha condotto una indagine sugli effetti delle onde elettromagnetiche nelle cellule leucemiche, ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Cellular Physiology 2004 e riportata da New Scientist. Quali sono stati i suoi risultati?

Una importante pubblicazione del 1997 riguardava gli effetti delle basse frequenze 50 Hz ( elettrodomestici ed energia elettrica) in cui erano riportati gli effetti sulla proliferazione cellulare e sulla modificazione della membrana delle cellule con alterazioni della fisiologia cellulare. La pubblicazione cui si riferisce e’ questa: 

“JOURNAL OF CELLULAR PHYSIOLOGY 198:324–332 (2004)
EXPOSURE TO 900 MHZ ELECTROMAGNETIC FIELD INDUCES AN UNBALANCE BETWEEN PRO-APOPTOTIC AND PRO-SURVIVAL SIGNALS IN T-LYMPHOBLASTOID LEUKEMIA CCRF-CEM CELLS”

Tradotto:  l’esposizione a campi elettromagnetici di  900 MHz produce uno sbilanciamento nell’espressione dei geni che controllano la proliferazione delle cellule linfoblastoidi CCRF-CEM. In particolare a breve tempo di esposizione vengono uccise il 20 % delle cellule danneggiate (2-12 ore) poi vengono stimolate a proliferare anche le cellule precedentemente danneggiate (24-48 ore). Si tratta di una influenza dei campi elettromagnetici sul controllo dei geni che prima fa uccidere le cellule troppo danneggiate e non riparabili con il meccanismo dell’apoptosi, poi fa proliferare quelle danneggiate ormai aberranti e  potenzialmente tumorali. Si tratta di risultati preoccupanti per la salute se fossero confermati anche sugli organismi esposti.

In base al suo studio, conosciamo i risultati sulle cellule malate ma non quelli sulle cellule sane. Si potrebbe affermare che, se esiste un riscontrato effetto biologico sulle cellule malate, potrebbe esistere comunque un effetto biologico su tutte le cellule, in particolar modo quelle più deboli o quelle più giovani come nei bambini?

Si fanno gli esperimenti su cellule leucemiche perchè si conosce bene il loro comportamento a tutti gli stimoli che alterano il loro controllo genico, ma analoghi esperimenti preliminari sono stati condotti su linfociti ottenuti da sangue di donatori sani con gli stessi risultati. Diversi studi hanno dimostrato inoltre la maggiore suscettibilità dei bambini alle radiazioni ( Prof. Hyland) e maggior penetrazione nel cranio dell’energia elettromagnetica del cellulare (Prof. Gandhi).

Quali altri studi state conducendo che interessano gli effetti e l’esposizione delle onde elettromagnetiche sul corpo umano?

Sono in corso esperimenti per determinare l’esistenza di un livello minimo di esposizione che non dia effetti genetici. Esperimenti sulla esposizione intermittente ( 2min. acceso, seguito da 20 min. spento, oppure 5 min. acceso e 20 min spento) come si verifica nell’uso del telefono cellulare. Ed esperimenti in collaborazione con altri istituti: Con Istituto di Medicina Molecolare di Tor Vergata Dr. Grimaldi e Lisi esperimenti sulla influenza dei CEM sulle cellule staminali, Con l’Universita’ La Sapienza di Roma Dip. Di chimica del  Prof. Barteri esperimenti sulla influenza dei CEM sulla cinetica enzimatica dell Acetil-colinesterasi ed altri enzimi importanti nel funzionamento cellulare. Inoltre studi su HPMP ( forti impulsi di breve durata ) ed RFID ( Sistemi di identificazione a radio-frequenza).

Nel campo della medicina ogni farmaco, prima di essere lanciato sul mercato deve subire un iter piuttosto lungo ed essere testato per anni su pazienti per verificare gli effetti collaterali, e spesso non è sufficiente neppure questo. Chi ci propone invece le antenne, lo fa basandosi su parametri ritenuti sicuri ma senza conoscere quali saranno gli effetti sul corpo umano a lungo termine, mentre l’OMS, raccomanda prudenza, distribuisce consigli sull’uso moderato del cellulare e lo sconsiglia ai bambini. In quanti campi della medicina e della salute esiste il rischio “accettabile”?

Ritengo che si debba eliminare ogni rischio conosciuto, ed usare il Principio di precauzione nell’esporsi. In questo caso ci sono dati che dimostrano un possibile effetto di cui non si conoscono esattamente  i meccanismi di azione occorre valutare esattamente il rapporto  costi-benefici.

Il telefono cellulare e’ prezioso se ci si trova in situazione di pericolo. Va quindi utilizzato come una radio di emergenza per cui il rischio del possibile danno sia  compensato dalla eliminazione dello stato di emergenza. Non e’ sensato utilizzarlo per la normale comunicazione. Come non e’ sensato esporre tutta la popolazione a livelli crescenti di emissioni elettromagnetiche potenzialmente dannose, come le relativamente basse frequenze dei sistemi RFID (identificazione a radiofrequenza delle cosiddette etichette intelligenti, dei sistemi anti-taccheggio, del telepass, quelle MF, UHF, VHF, quelle radar del WIFI, Bluetooth ,WIMAX e Gap-fillers sulle antenne telefoniche per la TV palmare, che non esistono in natura.

La vita si e’ evoluta sulla terra quando le radiazioni ionizzanti sono diminuite tanto da non uccidere piu’ le cellule e gli organismi in via di sviluppo e in assenza delle radiazioni elettromagnetiche suddette.

Dal punto di vista della specie umana, aver modificato l’ambiente elettromagnetico naturale come si sta facendo, e’ come aver versato una boccetta di inchiostro nell’acquario.

Vorrei evidenziare i parametri utilizzati nel suo studio pubblicato nel 2004 sul JCP , 900 MHz e 1 milliwatt, per 48 ore. (parametri relativi alla freq. del GSM). Sempre ragionando empiricamente, si sostiene che chi vive nel campo di emissione di un ripetitore è come se avesse costantemente un cellulare acceso a 2-3 metri di distanza, moltiplicato per il tempo di esposizione che generalmente corrisponde a molti anni. Non le chiedo di farci dei calcoli, ma le chiedo, non soltanto come medico ma come persona, accetterebbe di buon grado un bel ripetitore vicino a casa sua? Cosa ne pensa e quali precauzioni consiglia.

I parametri espositivi nei nostri studi sono sempre molto minori  delle potenze in uso con i telefonini (che possono emettere fino a 2000 milliwatts) e sempre nell’ambito dei livelli non termici, cioe’ che non provochino danni da riscaldamento delle cellule. Stiamo preparando gli stessi studi alle frequenze 1800 MHz del GPRS e dell’UMTS. Vivere vicino ad un ripetitore e’ come vivere nell’acquario in cui si e’ versato l’inchiostro. L’emissione elettromagnetica richiede alle cellule un continuo uso di energia per riparare continuamente  i danni al funzionamento cellulare finche’ nel lungo periodo le cellule stressate non riescono piu’ a riparare e si ammalano. Quale precauzione, suggerirei di sottrarsi alle esposizioni il piu’ possibile. Un possibile meccanismo dello stress cellulare e’ la formazione di radicali liberi, potrebbe essere utile assumere abitualmente vitamine quali la C ed altre,  aumentando le quantita’ di frutta, verdura e agrumi nella dieta, oltre all’eventuale uso di quelle sintetiche


Dr. Fiorenzo Marinelli